​​​​​​​Uso mascherine e guanti

​​uso mascherine e guanti

​​​proteggi le vie respiratorie

​​L’OMS non raccomanda l’utilizzo generalizzato di mascherine chirurgiche in assenza di sintomi, perché le mascherine riducono la fuoriuscita di goccioline/virus molto più che impedirne l’entrata.

L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus, ma deve essere adottata in aggiunta alle altre misure di distanziamento fisico, di igiene respiratoria e delle mani. Non è utile indossare più mascherine sovrapposte.

Per ridurre la possibilità di trasmissione virale da parte di persone asintomatiche o paucisintomatiche, l’obbligo all’utilizzo delle mascherine “nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza” è stata inserito anche nel DPCM del 26 aprile 2020 art. 3 c.2 e allegato 4 c.11.
Inoltre l’ordinanza regionale dell’11 aprile 2020 prevede che si possa uscire di casa solo a naso e bocca coperti usando una mascherina o una sciarpa.

​​​​Le mascherine

​Mascherine di comunità

Nelle uscite di tutti i giorni le norme prevedono che “possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”.

Le mascherine di comunità hanno lo scopo di ridurre la circolazione del virus nella vita quotidiana e non sono soggette a particolari certificazioni. Non devono essere considerate né dei dispositivi medici, né dispositivi di protezione individuale, ma una misura igienica utile a ridurre la diffusione del virus.
Devono garantire una adeguata barriera per naso e bocca, devono essere realizzate in materiali multistrato che non devono essere né tossici né allergizzanti né infiammabili.

È possibile lavare le mascherine di comunità se fatte con materiali che resistono al lavaggio a 60 gradi. Le mascherine di comunità sono lavabili e riutilizzabili se sulla confezione ci sono queste indicazioni, che possono includere anche il numero di lavaggi consentito senza che questo diminuisca la loro capacità protettiva.

​Mascherine chirurgiche

​Le mascherine chirurgiche sono le mascherine a uso medico, sviluppate per essere utilizzate in ambiente sanitario e certificate in base alla loro capacità di filtraggio. Rispondono alle caratteristiche richieste dalla norma UNI EN ISO 14683-2019 e funzionano impedendo la trasmissione di goccioline dall’interno verso l’esterno (da chi le indossa all’ambiente).

Le mascherine chirurgiche sono disponibili nei diversi tipi: I, II e IIR, con protezione crescente a seconda degli strati filtranti e della conseguente filtrazione batterica, che arriva al 98% per il tipo IIR. Proteggono da aereosol e da particelle visibili di secrezioni respiratorie e nasali, ma avendo una trama più larga di 0,7 micron non proteggono da particelle più piccole, quindi dal virus. Vanno sostituite dopo poche ore perché inumidendosi perdono efficacia e non sono riutilizzabili.

​Le maschere di protezione FFP

​La sigla FFP sta per "filtering face piece", ovvero maschera filtrante. Si suddividono in tre classi di protezione: FFP1, FFP2 e FFP3. La loro funzione protettiva è normata a livello europeo secondo EN 149.
Queste mascherine vengono testate nel senso dell’ispirazione, ossia dall’esterno verso l’interno.
Si dividono in tre classi di protezione delle vie respiratorie in base alla quantità di particelle fino a dimensioni di 0,6 micron (quindi compreso il nuovo coronavirus) presenti nell’aria che sono in grado di filtrare. Generalmente anch’esse sono monouso.

  • ​Le maschere FFP1 filtrano almeno l'80% delle particelle
  • ​Le maschere FFP2 filtrano almeno il 94% delle particelle.
  • ​Le maschere FFP3 che filtrano almeno al 99% le particelle offrono la massima protezione possibile. Questo tipo di mascherine è da riservare ai reparti ospedalieri con pazienti Covid.

​Alcuni modelli di mascherine sono dotati di filtro per un maggior confort dell’operatore sanitario che le deve indossare, ma non impediscono l’eventuale disseminazione del virus se chi le porta è infetto anche senza saperlo. Per questo non è opportuno utilizzare mascherine FFP2 o FFP3 con filtro al di fuori degli ambienti sanitari.

​Domande e risposte frequenti
​sulle mascherine

​La mascherina è obbligatoria anche per i bambini?

​Dai sei anni in su anche i bambini devono portare la mascherina e per loro va posta attenzione alla forma evitando di usare mascherine troppo grandi e scomode per il loro viso.

​Quale mascherina devo usare nel caso in cui abbia sintomi di infezione respiratoria?

​Nel caso in cui compaiano sintomi è necessario l’utilizzo di mascherine chirurgiche certificate come dispositivi medici.

​​Quale mascherina devo usare nel caso in cui assisto una persona affetta da Covid?

​Per prendersi cura di una persona Covid positiva è necessario indossare una mascherina certificata, meglio una FFP2, oltre che guanti, grembiule o camice monouso e se possibile occhiali di protezione

​Come smaltire le mascherine?

  • ​Se è stata utilizzata una mascherina monouso, va smaltita immediatamente in un sacchetto di plastica chiuso con i rifiuti indifferenziati. 
  • ​Se è stata indossata una mascherina riutilizzabile, va messa in un sacchetto di plastica chiuso fino al momento di rovesciarne il contenuto in lavatrice (facendo attenzione a non toccare la mascherina usata) e seguire le regole per il suo riutilizzo dopo apposito lavaggio.

​ISTRUZIONI PER L’USO 

Prima di indossare la mascherina 

  • ​lavare le mani con acqua e sapone per almeno 40-60 secondi o eseguire l’igiene delle mani con soluzione alcolica per almeno 20-30 secondi;
  • ​indossare la mascherina toccando solo gli elastici o i legacci e avendo cura di non toccare la parte interna;
  • ​posizionare correttamente la mascherina facendo aderire il ferretto superiore al naso e portandola sotto il mento; accertarsi di averla indossata nel verso giusto (ad esempio nelle mascherine chirurgiche la parta colorata è quella esterna);

Durante l’uso 

  • ​se si deve spostare la mascherina manipolarla sempre utilizzando gli elastici o i legacci; 
  • ​​se durante l’uso si tocca la mascherina, si deve ripetere l’igiene delle mani; 
  • ​non riporre la mascherina in tasca e non poggiarla su mobili o ripiani; 

Quando  si  rimuove 

  • ​manipolare la mascherina utilizzando sempre gli elastici o i legacci;
  • ​lavare le mani con acqua e sapone o eseguire l'igiene delle mani con una soluzione alcolica;

Nel caso di mascherine riutilizzabili

  • ​procedere alle operazioni di lavaggio a 60 gradi con comune detersivo o secondo le istruzioni del produttore, se disponibili; talvolta i produttori indicano anche il numero massimo di lavaggi possibili senza riduzione della performance della mascherina;
  • ​dopo avere maneggiato una mascherina usata, effettuare il lavaggio o l’igiene delle mani.
Utilizzo dei DPI
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​RISORSE UTILI

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