​​​​spesa 7 giorni

​​spesa 7 giorni

​spesa 7 giorni

È un servizio di consegna spesa a domicilio per le famiglie in situazione di povertà che il 16 marzo il Comune di Milano ha annunciato e che è realizzato in collaborazione con Banco alimentare e Caritas Ambrosiana.

​come funziona

In ognuno dei 9 municipi della città, ad eccezione del municipio 1, è stato allestito un hub per lo stoccaggio dei prodotti alimentari da destinare alle famiglie.

Le derrate provengono prevalentemente dal magazzino di Muggiò del Banco alimentare che, nell’evolversi dell’emergenza, non è riuscito a consegnare i prodotti con regolarità a tutti gli enti affiliati.

In ogni municipio un’assistente sociale del comune, dedicata a questo servizio, raccoglie le candidature delle famiglie segnalate da una rete di organizzazioni territoriali, fra cui i Centri di ascolto Caritas, e le comunica agli hub di riferimento per la consegna delle spese.

Dagli 8 hub parte il servizio di consegna a domicilio gestito da volontari e operatori di cooperative. Le spese sono preparate in funzione del numero e dell’età dei componenti famigliari e, indicativamente, vengono consegnate settimanalmente ai nuclei più numerosi. Nella spesa le famiglie ricevono anche una informativa privacy.

​il ruolo di caritas

La rete dei Centri di ascolto è stata attivata immediatamente. 

Con la collaborazione dei Responsabili decanali Caritas, che hanno assemblato le candidature provenienti dai Centri di ascolto del proprio decanato, nell’arco di pochissimi giorni sono stati raccolti e comunicati alle assistenti sociali di riferimento i dati di oltre 1200 nuclei famigliari. A un mese di distanza i nuclei segnalati dalla rete Caritas sono poco più di 2000. Quasi 5000 quelli complessivamente raggiunti dal progetto.

La tempestività della consegna della spesa dipende naturalmente dal flusso delle richieste e dal reperimento dei prodotti che non è uguale in tutti i municipi.

Sicuramente va evidenziato come la risposta da parte dei Centri di ascolto è stata pressoché pronta e tempestiva.  

Il dato che ci deve far riflettere naturalmente è il numero delle famiglie che versano in situazione di grave difficoltà economica in città, se solo la nostra rete in poco tempo e nella particolare contingenza, è stata in grado di reperire i dati di oltre 2000 nuclei famigliari.

​​inoltre gli empori...

Dal giorno 17 marzo, abbiamo offerto a tutti i decanati afferenti agli Empori di Milano, la possibilità di attivare “tessere di emergenza” secondo le quote indicate per ogni decanato, al fine di rispondere in modo tempestivo alla crescente domanda di aiuto alimentare che stavano raccogliendo i territori.

Ad oggi sono state attivate 271 “tessere di emergenza” nei tre Empori di Milano. Il trend della domanda è in costante e quotidiano aumento.

Anche gli Empori del resto della Diocesi hanno risposto in questo modo alla domanda di aiuto alimentare che i territori stavano raccogliendo: in totale di Diocesi sono circa 500 le tessere emergenza che sono stati attivate.