Avviso case popolari comune di Milano

Avviso Case Popolari

COMUNE DI MILANO - Avviso case popolari SAP 11861 piano 2025


APERTURA E CHIUSURA DELL'AVVISO: dalle ore 9 del 15 LUGLIO 2025 alle ore 12 del 30 OTTOBRE 2025

500 unità abitative che si rendono assegnabili nel periodo coperto dal bando.

La domanda può essere presentata esclusivamente in modalità digitale utilizzando la piattaforma informatica regionale raggiungibile al link www.serviziabitativi.servizirl.it

Il richiedente può indicare fino a un massimo di 2 unità abitative adeguate alla composizione del proprio nucleo familiare, anche se di diversi enti proprietari. La mancata indicazione di almeno un’unità abitativa, qualora sia presente un alloggio adeguato, non consente la presentazione della domanda.

Le preferenze espresse non sono vincolanti per l’ente proprietario al momento dell’assegnazione. Il richiedente è supportato nella presentazione della domanda da un apposito servizio fornito da COMUNE Dl MILANO, ALER MILANO, costituito da postazioni telematiche e da personale dedicato che informa ed assiste il richiedente nella compilazione e nella trasmissione informatica della domanda. ln particolare:

  • COMUNE DI MILANO (n. 4 postazioni) — su appuntamento nella seguente sede: AREA ASSEGNAZIONE ALLOGGI ERP Piazzale Cimitero Monumentale 14, Milano, telefonando al n. 02.02.02 (dalle ore 8.00 alle ore 18.00 dal lunedì al sabato); oppure on line alla pagina del Comune di Milano.
  • ALER MILANO (n. 4 postazioni) su appuntamento nelle seguenti sedi:
    UOGI Via Saponaro 24, Milano - n. 1 postazione;
    UOG2 Via Inganni 64, Milano - n. 1 postazione;
    UOG3 Via Salemi 25, Milano - n. 1 postazione;
    UOG4 Viale Romagna 26, Milano - n. 1 postazione;
    telefonando al n. 800014438, premendo il tasto 3 per parlare con l'operatore disponibile 7/7 giorni, con orario continuato dalle ore 8,00 alle ore 20,00.

REQUISITI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA: 

  • cittadinanza italiana o di uno Stato dell'Unione europea o stranieri titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, stranieri regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo, ovvero stranieri che beneficiano di un trattamento uguale a quello riservato ai cittadini italiani ai fini dell'accesso ai servizi abitativi pubblici comunque denominati;
  • residenza anagrafica o svolgimento di attività lavorativa nella regione Lombardia alla data di presentazione della domanda;
  • indicatore di situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare non superiore ad euro 16.000 e valori patrimoniali, mobiliari ed immobiliari, determinati come indicato nell’avviso pubblico
  • assenza di titolarità di diritti di proprietà o di altri diritti reali di godimento su beni immobili adeguati alle esigenze del nucleo familiare, ubicati nel territorio italiano o all'estero
  • assenza di precedenti assegnazioni di alloggi sociali destinati a servizi abitativi pubblici per i quali, nei precedenti cinque anni, è stata dichiarata la decadenza o è stato disposto l'annullamento, con conseguente risoluzione del contratto di locazione;
  • assenza di dichiarazione di decadenza dall'assegnazione di alloggi di servizi abitativi pubblici per morosità colpevole, in relazione al pagamento del canone di locazione ovvero al rimborso delle spese. Trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di decadenza dall'assegnazione, la domanda è ammissibile a condizione che il debito sia stato estinto;
  • assenza di eventi di occupazione abusiva di alloggio o di unità immobiliare ad uso non residenziale o di spazi pubblici e/o privati negli ultimi cinque anni; trascorsi cinque anni dalla cessazione dell'occupazione abusiva la domanda è ammissibile a condizione che l'eventuale debito derivante dai danneggiamenti prodotti durante il periodo di occupazione o nelle fasi di sgombero sia stato estinto;
  • non aver ceduto, in tutto o in parte, fuori dai casi previsti dalla legge, l'alloggio precedentemente assegnato o sue pertinenze in locazione;
  • assenza di precedente assegnazione, in proprietà, di alloggio realizzato con contributo pubblico o finanziamento agevolato in qualunque forma, concesso dallo Stato, dalla Regione, dagli enti territoriali o da altri enti pubblici, sempre che l'alloggio non sia perito senza dare luogo al risarcimento del danno;


    Testo dell’avviso 11861 e documentazione da presentare: pagina del Comune di Milano